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venerdì, dicembre 12, 2008

Al via la maratona Telethon in diretta anche sul web

Parte oggi la maratona Telethon, condotta per la Rai da Milli Carlucci e Fabrizio Frizzi, che si concluderà domenica 14 dicembre. La tre giorni dedicata alla lotta contro le malattie genetiche, oltre ad andare in diretta tv, quest'anno sarà anche in diretta web. E' possibile finanziare la ricerca inviando un sms al 48548.

Guarda l'appello di Marco:


Maria Carola Catalano

martedì, dicembre 09, 2008

Cresce l'uso dei nuovi media tra gli 11 e i 14 anni

Cellulare e Internet compagni fedeli della giornata per minori italiani fra gli 11 e i 14 anni. È quanto emerge dalla ricerca «Ragazzi connessi: i preadolescenti italiani e i nuovi media», realizzata dall’associazione "Save the Children" in collaborazione con il Cremit, "Centro di ricerca per l’educazione ai media all’informazione e alla tecnologia" dell’Università Cattolica del "Sacro Cuore", presentata nella sede di Roma.

Per quanto riguarda in particolare i cellulari, il telefonino è oramai ampiamente diffuso: lo utilizza il 95% degli intervistati. Ma non per telefonare. Infatti, al primo posto nell’uso troviamo l’invio di sms (92%), poi i giochi (76%), lo scambio di immagini (74%), i filmati (68%), le fotografie (54%), la navigazione in internet (33%).

Venendo proprio alla rete web, naviga e utilizza Internet l’86% degli intervistati. In cima alla lista sono i motori di ricerca (81%), seguiti da video e musica (70%), msn (59%), chat (53%), upload (49%), e-mail (47%), videogiochi (33%), forum, blog e social network (28%), Skype (16%), acquisti e prodotti (15%), sondaggi e concorsi (11%). In particolare, il 32% dei ragazzi possiede un blog.

Nel giudizio dei ragazzi, Internet viene definito come utile (58%) e facile (37%). Per quanto riguarda, invece, la sua pericolosità soltanto il 6% lo ritiene molto pericoloso e un altro 33% abbastanza pericoloso. E alla domanda sui limiti e i controlli imposti in casa dalle famiglie, il 68% dei preadolescenti dichiara di non ricevere alcun divieto a usare motori di ricerca, il 57% i programmi di instant messaging e il 51% le chat.

Pubblicato su: La Stampa

sabato, dicembre 06, 2008

Un virus sotto le vesti di amico si aggira su Facebook

Un virus micidiale in giro su Facebook minaccia milioni di computer. Si chiama Koobface e si spaccia per un nuovo amico che consiglia di vedere un video su You Tube. Naturalmente il video non esiste, ma è semplicemente una scusa attraente per infettarvi.

giovedì, dicembre 04, 2008

Continuano le proteste contro il decreto ammazza blog

Continuano le proteste dei blogger contro il decreto Levi, detto anche ammazza blog. Una nuova campagna di mobilitazione è partita proprio oggi e consiste nella pubblicazione del proprio blog o sulla propria pagina facebook del logo, del video e di una lettera realizzati dal gruppo Facebook "Salva i blog". Io aderisco e tu?

Il logo:
Visita il sito ufficiale

La lettera:

Sembra paradossale, ma è la realtá.
Anche il tuo sito/blog puó essere oscurato e tutti noi come Carlo Ruta possiamo essere condannati per stampa clandestina.
Infatti esiste una legge (N° 62 del 7/3/2001) che dice a chiare lettere che in Italia siamo tutti in situazione di illegalità.
E tu cosa vuoi fare? Aspettare che ti arrivi una denuncia perchè hai espresso le tue idee?
Se hai un blog, un sito, un forum in Italia rischi grosso, e noi ci rivolgiamo agli internauti di tutto il mondo perchè ci aiutino a difendere la nostra libertá di espressione. Ognuno deve dare il suo contributo aiutando a diffondere questo messaggio per difendere la neutralità e libertà di Internet.

Ed è fondamentale farlo ora.
Ora che il Parlamento italiano sta studiando una norma che metterebbe ancor di piú i bastoni tra le ruote di tutti noi che non usiamo questo mezzo per professione ma solo per passione e per far circolare le nostre idee.
Questa norma (DDL Levi) deve essere immediatamente ritirata e devono essere sottratti alla legislazione sull’editoria tutti i mezzi internet utilizzati per esprimere e diffondere informazioni ed opinioni se gestiti in forma amatoriale, indipendentemente dalla loro capacità di produrre profitti.
Hai ancora dubbi?
Ti basti sapere che l’On. Giulietti nel 2001, come relatore della Legge N° 62 dichiarò che:

“La legge sull’editoria non ha mai avuto tra i suoi obiettivi quello di imbrigliare le attività editoriali sulla rete. Sono quindi falsi gli allarmi e le preoccupazioni diffusi in tal senso.”

A distanza di sette anni ed a causa di quella legge, uno di noi, Carlo Ruta è stato condannato per stampa clandestina ed il suo sito è stato oscurato. Le rassicurazioni di allora sono dunque state inutili come lo saranno quelle di ora.
Tu che ci stai leggendo, tu che sei uno di noi, non rimanere passivo.
Domani potrebbe capitare anche a te.
Facciamo sentire la nostra voce e coordiniamo insieme una lotta per poter continuare ad esprimere i nostri pensieri. A questo link troverai tutte le informazioni per fare anche tu la tua parte. Fai sentire a tutti il tuo grido di libertà.

No alla clandestinità, vogliamo la libertà.

mercoledì, novembre 26, 2008

E Polis attracca a Palermo

E Polis, quotidiano basato sulla formula free-pay (che consiste nella distruzione gratuita della maggior parte delle copie e nella vendita in edicola delle restanti copie) distribuito nelle principali città italiane, attracca nel capoluogo siciliano. Il numero zero è già stato distribuito durante la partita Palermo-Inter giocata lo scorso 15 novembre. Per leggere il numero 1 bisogna attendere ancora qualche giorno. Sarà in giro per le vie della città a partire dal primo dicembre. Il direttore è Vincenzo Cirillo, ex giornalista di Repubblica, e la tiratura iniziale prevista è di 30mila copie. Per quanto riguarda l'assetto societario il giornale è per il 75% del finanziere Rigotti e per il 25% dell'imprenditore Grauso, suo fondatore.