I blog come modo emergente di fare informazione. Il dibattito è aperto: c'è chi li considera il nuovo modo di esprimere idee e di informare e chi, invece, li dipinge solo come fonte di disinformazione. Un dato di fatto è che sempre più giornalisti italiani, anche famosi, utilizzano questi diari on line per svolgere il proprio lavoro, liberi magari dalle limitazioni dei giornali. Allo stesso modo sembrano pensarla al “Premio internazionale di giornalismo Ischia”, che da quest'anno ha deciso di istituire un riconoscimento per la categoria Blog. Per il Premio Blog, coordinato da Cristina Silvieri Tagliabue, sono state già assegnate le 10 nomination, dalle quali uscirà il nome del vincitore, in base ai voti ricevuti sul sito ufficiale del premio. (www.premioischia.it ). I blog in lizza sono “Attivissimo”, “Byoblu”, “Blackcat”, “Dagospia” il blog di Roberto D'agostino, “Giornalettismo”, “Lastknight”, “Piovono Rane”, “Punto Informatico”, “Step1” e “Voglioscendere” il blog di Marco Travaglio.
La cerimonia di consegna dei premi si svolgerà il 4 luglio prossimo nel piazzale delle Alghe, ad Ischia e sarà trasmessa dalla Rai. Fonte: Agenda del giornalista |
mercoledì, maggio 06, 2009
Il Premio Ischia 2009 inaugura la categoria Blog
giovedì, aprile 16, 2009
Il caso Vauro

Quella che vedete è la vignetta di Vauro, trasmessa durante la puntata di AnnoZero di giovedì scorso, che ha portato la Rai a sospendere il vignettista dalla trasmissione condotta da Santoro. Il motivo? La vignetta sarebbe troppo offensiva a causa dell'associazione tra il piano casa del governo e le vittime del terremoto in Abruzzo. Io ritengo che Vauro abbia semplicemente fatto il suo mestiere esercitando il diritto di satira.
Dalla mia tesi: «La satira è una forma espressima dell'umorismo caratterizzata dalla rappresentazione formalmente alterata di episodi e/o persone mirante a suscitare l'ilarità. Il suo fine è smitizzare i potenti e quindi fungere da strumento di controllo sociale contro gli eccessi del potere. Il carattere provocatorio è ciò che caratterizza la satira rispetto alle altre forme di manifestazione del pensiero. Proprio per questo motivo i limiti ai quali tale diritto è soggetto non possono essere gli stessi impiegati per valutare la legittimità del diritto di cronaca e critica. Questo non significa che non ne abbia. Il limite della contingenza non possono essere violato, così come il rispetto dei valori fondamentali».
Vauro ha rispettato questi limiti, ma è stato punito. Non è una novità. In questo Paese, la libertà di manifestazione del pensiero in tutte le sue varianti (diritto di cronaca, critica e di satira) non è garantita. Del resto siamo tutti consapevoli del fatto che l'Italia si trova al 44° posto nella classifica mondiale relativa a tale libertà.
Fonte vignetta: vauro
mercoledì, aprile 01, 2009
Una firma per scarcerare due giornaliste
Non è chiaro però se abbiano o meno attraversato il confine coreano. Il cameraman era con le due giornaliste al momento dell’arresto, lo scorso 17 marzo, ma successivamente è riuscito a fuggire. La guida, invece, dovrebbe tuttora essere detenuta dalla polizia cinese. “Le autorità di Pyongyang – scrivono le due organizzazioni nella petizione online – non hanno ragione per trattenere o accusare le due giornaliste. Dovrebbero essere liberate subito”.
C.C.
Per firmare la petizione:
http://www.rsf.org/article.php3?id_article=30691
Fonte: Agenda del giornalista
martedì, marzo 17, 2009
Il Tempo.it ha un tg online
martedì, gennaio 20, 2009
La mia tesi, Blog d'informazione: un modello di business sostenibile
Per rispondere a questi interrogativi è stato necessario analizzare, prima di tutto, i cambiamenti sociologici e tecnologici che hanno portato alla nascita di questi strumenti e che hanno determinato la loro affermazione come fonte d’informazione credibile. La comprensione dei fattori che hanno generato questa nuova realtà nel campo del giornalismo è di fondamentale importanza per poter poi analizzarne la struttura economica.
Per saperne di più guarda il video della mia presentazione.
