lunedì, gennaio 25, 2010

Campidoglio: sit-in contro l’antenna killer della Serpentara

Gli abitanti di Viale Lina Cavalieri chiedono la proroga dell’ordinanza di sospensione dei lavori e la delocalizzazione dell’antenna di telefonia mobile. Rinviata a domani la discussione sul tema prevista in consiglio comunale

Questo pomeriggio, alle 15.30, gli abitanti di Viale Lina Cavalieri si sono dati appuntamento al Campidoglio per ribadire il loro no contro la messa in funzione dell’antenna Wind-Ericsson istallata sul tetto del palazzo dell’Enasarco, a piazza Fernando De Lucia. Hanno portato con loro fischietti e striscioni per lanciare un messaggio molto chiaro all’amministrazione capitolina: via l’antenna dalle nostre casa perché la nostra salute non è in vendita.

Con loro anche Federica Rampini, consigliere Pd del IV Municipio. Intanto a Palazzo Senatorio era prevista una seduta del consiglio comunale con all’ordine del giorno la discussione di una mozione sul tema presentata dagli onorevoli Antonello Aurigemma (Pdl), Dario Nanni (Pd) e Mirko Coratti (Pd). La seduta consiliare però, dopo ben quattro appelli, è stata sospesa e rimandata a domani a causa della assenza in aula del numero minimo di consiglieri previsto dal regolamento.

Spiega Daniela Caramel, presidente del comitato “Viale Lina Cavalieri”: “L’ordinanza di sospensione emessa dal presidente del IV Municipio, Cristiano Bonelli, il prossimo 31 gennaio scadrà e la salute dei cittadini del quartiere sarà nuovamente in pericolo. Per evitare che i lavori, interrotti lo scorso 4 gennaio, riprendano, chiediamo la proroga dell’ordinanza di sospensione dei lavori e la delocalizzazione dell’antenna di telefonia mobile”.

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venerdì, gennaio 22, 2010

Tevere, no alle costruzioni nelle aree esondabili


La Regione Lazio vuole tutelare il Tevere e i cittadini, ma è contro il commissario straordinario. Lucherini: “L’ente preposto è l’Autorità di Bacino”. Al via una petizione contro le scelte di Alemanno. Coordinatore Comitato 2013: “Servono ad effettuare delle varianti urbanistiche”

Non bisogna costruire nelle aree golenali del Tevere, ovvero in quella parte di territorio situata tra la sponda del fiume e l’argine maestro. E’ questa la richiesta che, durante una conferenza stampa sul tema, tenutasi ieri presso la sede del Consiglio regionale del Lazio, hanno lanciato a gran voce il vicepresidente del consiglio regionale del Lazio, Carlo Lucherini, il vicepresidente del consiglio del IV Municipio, Riccardo Corbucci (PD), l’urbanista Paula De Jesus e il coordinatore del Comitato civico 2013, Andrea Schiavone.

Un fiume come il Tevere deve avere la foce bonificata e aree golenali e di esondazione libere per potere consentire un deflusso regolare a mare. In caso contrario si metterà a rischio la sicurezza dei cittadini. Il nuovo stadio della Lazio e il Polo delle Nautica nel litorale Ostia-Fiumicino, voluti dall’amministrazione Alemanno, si trovano proprio su aree a rischio esondazione e, dunque, sono potenzialmente pericolosi.

Non andrebbero quindi realizzati. Quello che andrebbe fatto, al contrario, è riaffermare l'importanza della salvaguardia del Tevere e rinforzare le aree golenali così come stabilisce l'Autorità di Bacino, l'ente preposto a pianificare e programmare le azioni e le norme d’uso finalizzate alla conservazione, alla difesa ed alla valorizzazione del suolo ed alla corretta utilizzazione delle acque. L'ente è stato costituito ai sensi dell'art.12 della legge 183 del 18 maggio 1989 ed l’unico, insieme all’Agenzia Regionale per la Difesa del Suolo (ARDIS) a svolgere questo ruolo.

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mercoledì, gennaio 20, 2010

Un teatro itinerante per combattere il bullismo

Si chiamerà “Tenda Roma” e dal 2 febbraio al 30 maggio girovagherà per la Capitale. Il tour, in partenza dal IV Municipio, sarà diretto da Maurizio Costanzo. Il sindaco Alemanno: “Il teatro può indicare ai giovani altre strade da seguire"

A febbraio il IV Municipio ospiterà il “Tenda Roma”, un teatro itinerante di 900 metri quadri. Lo ha annunciato questa mattina il presidente Cristiano Bonelli durante la presentazione ufficiale tenuta in Campidoglio dal sindaco Gianni Alemanno. Il teatro, che sarà diretto da Maurizio Costanzo, verrà montato in piazza Roberto Rossellini e rimarrà lì per due settimane, dal 2 al 14 febbraio.

All’interno dello spazio, pagando soltanto due euro, sarà possibile assistere a diversi spettacoli, tra cui anche un incontro con Gigi D’Alessio. Durante la conferenza Bonelli ha dichiarato: “Quando la tenda verrà smontata, a Montesacro partiranno i lavori per allestire un nuovo teatro aperto a tutte le associazioni culturali, le compagnie di teatro presenti sul territorio e a tutti coloro che vorranno organizzare delle attività culturali, compresi i membri dell’Horus”. Il IV Municipio avrà dunque, a breve, il suo primo spazio culturale.

Dopo aver sostato nel IV Municipio il “Tenda Roma” non lascerà la Capitale, ma si sposterà in altri 5 Municipi (V, VII, VIII, XII e XIX) e verrà definitivamente smontata soltanto il 30 maggio. L’obiettivo dell’iniziativa è combattere il bullismo e riqualificare le periferie.

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martedì, gennaio 19, 2010

Negozi storici: ultimi giorni per accedere ai contributi


Le domande vanno spedite al Dipartimento VIII del Comune di Roma entro il 21 gennaio. L’assessore Bordoni: “I negozi storici sono un patrimonio produttivo, culturale e sociale che l'amministrazione vuole tutelare”

Scade il 21 gennaio, il termine per presentare la domanda e partecipare al bando per i contributi ai negozi storici emesso dal Comune di Roma. Possono partecipare i titolari degli esercizi commerciali che hanno ufficialmente questa qualifica essendo inseriti in un apposito albo. Si tratta di circa 140 botteghe per le quali è previsto uno stanziamento complessivo di 300 mila euro.

La cifra destinata ad ogni singola bottega sarà, invece, al massimo 30 mila euro. Per decidere l’ammontare esatto del contributo da destinare ad ogni bottega storica saranno presi in esame particolari requisiti tra cui gli anni di attività, la presenza di arredi d’epoca o di architetture e attrezzature d'autore all’interno del locale e l'interesse storico, tradizionale o didattico-culturale dello stesso. In caso di parità nell’attribuzione del punteggio, ad avere la precedenza saranno i negozi collocati in locali in affitto e, dopo di loro, i proprietari dei locali intestatari di un mutuo.

In questo modo si darà un sostegno concreto alle attività che subiscono gli aumenti degli affitti e si eviterà la chiusura delle stesse. Nell’anno appena conclusosi, infatti, l’affitto troppo alto ha fatto perdere alla Capitale la “Casa delle Bambole” di via Magnanapoli ed ha messo a dura prova la sopravvivenza di molte altre botteghe storiche, tra cui la Libreria Micozzi di via Giuseppe Ferrari, aperta più di 80 anni fa.

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venerdì, gennaio 08, 2010

Serpentara, bloccata l’installazione dell’antenna killer


I lavori sono ripresi all’improvviso poco prima delle feste natalizie. Il presidente Bonelli ha firmato una nuova ordinanza di sospensione lo scorso 22 dicembre, ma gli operai si sono fermati soltanto lunedì scorso

Lunedì mattina i vigili hanno bloccato i lavori per l’istallazione dell’antenna telefonica sul palazzo dell’Enasarco di piazza Fernando De Lucia, nel quartiere Serpentara. I lavori erano già stati bloccati da un’ordinanza di sospensione lo scorso 9 aprile, ma il 9 luglio il Tar respingeva il ricorso presentato dal comitato Viale Lina Cavalieri contro il Comune di Roma, l’ARPA Lazio e la Ericsson. Nonostante l’ok del Tar del Lazio la Ericsson, sapendo che i cittadini del quartiere da anni si mobilitano contro l’antenna, ha approfittato delle feste natalizie per riprendere i lavori.

Spiega Daniela Caramel, presidente del Comitato “Viale Lina Cavalieri”: “Martedì 22 dicembre abbiamo protestato nella sede del Municipio con un’occupazione simbolica, dopo un’improvvisa e inaspettata ripresa dei lavori che avevano interrotto una tregua di qualche mese”.

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mercoledì, dicembre 23, 2009

IV Municipio: rimpasto del consiglio


Un consigliere Pdl passa all’Udc e uno del Gruppo misto approda al Pdl. Limardi: “L’Udc è unico partito che rispetta la mia sensibilità”. D’Antimi: “Le politiche di Alemanno sono innovative”

Rimpasto generale all’interno del consiglio municipale di via Monte Rocchetta. Qualche giorno fa il consigliere del Gruppo misto Alfredo D'Antimi ha aderito al Popolo delle Libertà e il consigliere del Pdl Giorgio Limardi ha assunto la guida dell'Unione di Centro in IV Municipio.

Cambia dunque la composizione consiliare e soprattutto cambia quella dei gruppi consiliari. Il gruppo del Pdl continua ad essere costituito dallo stesso numero di consiglieri, mentre il Gruppo misto ne perde uno. A determinare questa situazione sono state le politiche adottate dal sindaco Gianni Alemanno che secondo il consigliere D’Antimi “si sono rivelate concrete oltre che innovative”.

Ha spiegato D’Antimi: “Questo modello di amministrazione e il programma portato avanti finora, mi hanno convinto ad aderire al progetto politico del sindaco Alemanno e del Pdl. Ho deciso quindi di iniziare una forte collaborazione con un partito che può definirsi casa ideale per i cattolici, i moderati e per chi crede in un modello di città moderna a misura di tutti i cittadini, per chi crede nel rilancio delle periferie attraverso le grandi opere pubbliche e con spazi ben definiti per le famiglie e gli anziani”.

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giovedì, dicembre 10, 2009

Tufello: la vendita delle case comunali non convince

Dopo i problemi emersi a Villa Gordiani, anche nel IV municipio emergono perplessità relative alla vendita delle case comunali. I consiglieri del PD si fanno portavoce del comitato dei potenziali acquirenti. Il presidente Bonelli promette un incontro con l’assessore Antoniozzi

Proroga di almeno sei mesi del termine per l’acquisto delle case comunali e creazione di una Commissione comunale di tecnici al fine di verificare la situazione strutturale delle abitazioni del quadrante Tufello/Val Melaina interessate dal provvedimento.

Le richieste, avanzate dai consiglieri del IV Municipio all’interno di una mozione presentata lunedì scorso, sono motivate dal fatto che la maggior parte dei nuclei familiari residenti in questi stabili sono caratterizzati da debolezza economica e sociale.

“Il termine di soli 60 giorni per aderire all'acquisto”, dichiara la consigliera del Pd Federica Rampini, “appare troppo esiguo per prendere una decisione di questa rilevanza, soprattutto in questo momento di crisi economica e lavorativa diffusa”.

“Da diversi anni, inoltre”, affermano in una nota i consiglieri Federica Rampini e Paolo Marchionne (PD), “gli inquilini denunciano una totale assenza di ristrutturazione che sta causando danni strutturali alle fondamenta, ai solai e alla la rete fognaria”. Per questo motivo, secondo i consiglieri, sarebbe opportuno creare un team di professionisti del settore e cittadini che controlli lo stato delle case.

Questi due fattori sono fonte di preoccupazione per i potenziali acquirenti che, per poter confrontarsi in modo più semplice con l’amministrazione ed avere un ruolo attivo durante la fase di vendita degli immobili da parte del Comune di Roma, hanno costituito il comitato “Casa Tufello”.

La mozione non è stata votata a causa della mancanza del numero legale. Il presidente del Municipio, Cristiano Bonelli, però si è impegnato ad inviare una lettera all’assessore alle Politiche Abitative, Alfredo Antoniozzi per avere al più presto un incontro con il neonato comitato di cittadini.

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